Storia di Contursi Terme
Le
sue origini risalgono al periodo eneolitico, come testimonia
il ritrovamento avvenuto vicino alla Grotta del Rosario,
di una scultura rupestre raffigurante un volto umano. Il
nome deriva dal Conte Orso, feudatario di Sinicolfo, principe
di Salerno, che fondò il paese nell’840, per
difendersi dalle incursioni saracene per poi lasciarlo
ad Orso Pepe. Con la suddivisione del suddetto principato,
voluto da Carlo II nel 1287 in tre parti, Contursi venne
a far parte del principato Citerione (o Citra).
Nel
1348 fu distrutto da Luigi d’Angiò Durazzo
e, nel 1460, Contursi passò ai Sanseverino, principi
di Salerno e poi alla famiglia Origlia. Nel 1448 ritornò ad
essere un feudo dei Sanseverino, con Antonio. In questo periodo
la città fu nuovamente rasa al suolo da Ludovico d’Ungheria.
I Sanseverino riuscirono a governare fino ai primi anni del
Vicereame.
Nel
XVII secolo divenne un feudo dei Caracciolo di Martina,
dopo di che andò alle
famiglie Bernalli, Pepe, Ludovisi e Parisani Bonanno. Ultimi
feudatari furono i Pisani di Tolentino,
Marchesi di Caggiano.
Testi: Stefania Maffeo
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